Il conversational commerce sta cambiando il modo di acquistare dei nostri clienti. Siamo già oltre l'ottimizzazione dei motori di ricerca: occorre entrare nell'inconscio delle persone L'economia on demand, ovvero la tendenza dei consumatori a condividere un servizio acquistandone l'utilizzo piuttosto che il prodotto completo, è ormai stata digerita da tutti, o almeno così dovrebbe essere, visto che la stiamo già oltrepassando. Ai consumatori non basta più avere tutto ciò di cui hanno bisogno a portata di mouse, che si tratti di musica, arte, spettacolo, cibo, servizi o prodotti di qualsiasi genere, ma lo vogliono SUBITO!  I clienti hanno a disposizione tutte le informazioni che vogliono, e prima di acquistare un prodotto ormai si informano e fanno ricerche tanto da arrivare a saperne quasi più di chi lo produce. Sono in grado di trovare quello che vogliono al prezzo più basso, confrontando le varie offerte, e non sono disposti ad aspettare, perché, come si...

L'approvazione dell'articolo 13 in UE mette a rischio il colosso dello streaming online E' ormai di Settembre la decisione del Parlamento Europeo di approvare quelle modifiche agli articoli 11 e 13 sul copyright che già erano state proposte ma respinte a Luglio. Gli articoli, soprattutto il 13, così come sono stati concepiti, potrebbero mettere a rischio il futuro di Internet e di tutte le piattaforme online di sharing di contenuti soggetti a copyright. Da qualche giorno il post dell'amministratrice delegata di YouTube Susan Wojcicki sul blog di Google, ha reso ufficiale l'allarme della piattaforma streaming più famosa al mondo sulla questione copyright, dicendosi ben presto costretta a bloccare milioni di video, nuovi ed esistenti, in tutta l'UE e lanciando una campagna di sensibilizzazione molto forte. Tramite l'hastag #SaveYourInternet, YouTube esorta tutti i creatori di contenuti a diffondere il messaggio contro l'articolo 13 realizzando video e pubblicando post sui social per cercare di mobilitare...